Un preventivo per imbiancare casa può essere di una riga sola o di una pagina intera. La differenza si vede dopo, quando cominciano i lavori. Se il preventivo è chiaro, sai cosa viene fatto, come e cosa resta fuori. Qui trovi le domande da fare prima di firmare, stanza per stanza.
Quali stanze e quali superfici sono comprese?
La prima cosa è sapere cosa entra nel lavoro. Chiedi che il preventivo dica in modo preciso:
- quali stanze vengono imbiancate, una per una;
- se i soffitti sono compresi o no;
- se ci sono anche corridoio, ingresso, bagno, cucina, vano scala;
- se il prezzo è calcolato a metro quadro o per tutto il lavoro.
Se è a metro quadro, chiedi come vengono misurate le pareti: con o senza porte e finestre. Così puoi confrontare due preventivi senza sorprese.
Come vengono preparate le pareti?
Il colore steso su una parete rovinata dura poco e si vede male. Per questo la preparazione conta quanto la pittura. Chiedi:
- se sono comprese le stuccature di buchi, crepe sottili e segni dei chiodi;
- se serve una rasatura nei punti dove l’intonaco non è liscio;
- se le pareti vengono carteggiate e pulite prima di dipingere;
- se è previsto un fondo o un fissativo, quando la parete lo richiede.
Se la parete ha muffa, macchie o vecchie pitture che si staccano, chiedi che il preventivo dica cosa si fa in quei punti.
Quante mani di pittura?
È una domanda semplice, ma spesso nel preventivo non c’è. Chiedi quante mani sono previste, di solito per pareti e soffitti. Un cambio di colore forte, per esempio da scuro a chiaro, può chiederne di più. Meglio saperlo prima che a metà lavoro.
Che tipo di pittura e quanti colori?
Non serve conoscere le marche. Basta chiedere che tipo di pittura viene usata e per quale stanza: in bagno e in cucina, per esempio, si sceglie spesso una pittura lavabile. Chiedi anche:
- se il materiale è compreso nel preventivo o lo compri tu;
- se puoi avere colori diversi in stanze diverse;
- se una parete di un colore diverso cambia qualcosa nel lavoro.
Porte, termosifoni, ringhiere: sono a parte?
Imbiancare le pareti e verniciare legno o ferro sono due lavori diversi. Se vuoi rinfrescare anche porte, finestre, termosifoni o ringhiere, chiedi che compaiano nel preventivo come voce separata. Lo stesso vale per lavori decorativi o di restauro, se ti interessano.
Mobili, pavimenti e pulizia
Una casa abitata va protetta. Chiedi chi sposta i mobili e chi li rimette a posto. Chiedi come vengono coperti pavimenti, mobili e infissi. E chiedi se alla fine la pulizia è compresa: teli tolti, nastro staccato, macchie di pittura pulite.
Se la casa è vuota, il lavoro è diverso. Dillo subito, così il preventivo tiene conto di com’è davvero la casa.
Tempi, pagamenti e bonus
Chiedi da quando si può cominciare e quanti giorni servono, più o meno. La durata dipende dalla casa e da cosa c’è da preparare: deve dirtela chi viene a vedere i locali. Chiedi anche come si paga, se c’è un acconto e se l’IVA è compresa nel prezzo scritto.
Per bonus e detrazioni, le regole cambiano spesso. Chiedi al tuo commercialista o al CAF quali sono quelli in vigore e se il tuo lavoro rientra.
Quando fermarsi prima di imbiancare
Se vedi crepe larghe, che si allungano col tempo, o che attraversano muro e soffitto, non coprirle con la pittura. Prima falle vedere a un tecnico, per esempio un geometra o un ingegnere. Lo stesso vale per macchie d’acqua che tornano: prima si trova e si sistema la perdita, poi si imbianca. E se una presa o un interruttore è rotto o scalda, chiama un elettricista prima che inizino i lavori.
Chi siamo
Siamo Manenti Ambrogio, imbianchini dal 1998 con sede a Treviglio. Lavoriamo in due: imbiancatura, verniciatura, restauro e lavori decorativi come finto marmo, riquadrature e velature. Lavoriamo a Treviglio, Bergamo, Caravaggio, Dalmine e dintorni. Se vuoi un preventivo per la tua casa, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 339 734 9873: veniamo a vedere le stanze e ti diciamo cosa c’è da fare.